Illogico

Io sono il cantore
Della sfrenata emozione,
E nulla di logico
Troverai nelle mie parole.
Questa è la strada
Che ho scelto per la verità
E molto ho dovuto sacrificare
Per percorrerla coerente.
Sono passato inviso a molti
Perché come una sete mi divora
La voglia di conoscenze
Che solo riesco ad intuire.
L'enigma del vicino e lontano
La necessità degli opposti
Il solipsistico esercizio spirituale
Mi hanno allontanato come su onda
Da tutto il consorzio
Dell'intera comunità umana.
E lontana è la meta dell'unità.
Perso nel meandro egotico
Rifuggo per un ancestrale timore
Il dialogo con l'altro.
Adotto l'alchimia che non porta risultato
Sterile come un campo maledetto
Folle di riso come un girasole.
Io sono il cielo
Che si riflette nella palude
Afona e stagnante delle mie elucubrazioni
Lo scienziato che ha perso la sua scienza
Il folle sradicato dal suo genere
Saggio che cade nella tentazione dell'intelletto.
Potrei costruire un firmamento
Con la polvere della terra
Ridisegnare le geografie delle anime
Apprendere i più celati misteri.
Eppure sarei ancora tra voi
Messo agli angoli di una croce
Indegno del supplizio
Come un agnello poco mansueto.
Lo capite che cerco di liberarvi?
Io sono il cantore 
Della sfrenata emozione,
E nulla di logico
Troverai nelle mie parole.

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