Dove sei?

 Ho perso quella frenesia

Che m'imponeva di conoscerti.

Forse la mia luce

Era troppo solare

Per me non essere inghiottita

Dalle tue oscurità immani.

Ho brancolato come ubriaco

Nelle mie certezze da quattro soldi

E ho smarrito il luogo

Dove risiedeva il tuo cuore.

Così il mio splendore

Mi è stato compagno e rovina.

Allora, nella disperazione dell'apparenza,

Ho pregato di essere inghiottito

In un Nulla che tutto spiegasse.

E da allora sediamo sul trono

Come re e regina,

Paghi e silenti

Della nostra conoscenza perfetta.


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